Tahin, tahina, burro di sesamo

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Pubblico questa ricetta per coloro che riescono a reperire facilmente i semi di sesamo ma non il tahin, e comunque per tutti noi che vogliamo risparmiare, poiché vi costerà molto meno farlo in casa che acquistarlo già pronto. Non tutti sapranno che in 100 gr di sesamo vi sono quasi 1000 mg di calcio (esattamente 975) e quindi è ottimo per le nostra ossa. Inoltre contiene anche magnesio, potassio, vitamina E, B, e i famosi omega 3.

Ingredienti:

100 gr di sesamo bianco
Un pizzico di sale dell’Himalaya
Acqua q.b.
4 cucchiai di olio di semi di girasole

La ricetta originale prevede il macinare a mano il sesamo in un mortaio, ma poiché è una procedura molto, molto lunga, ho ovviato con il mixer e consiglio a voi di fare lo stesso.
Inoltre io non tosto i semi, preferisco utilizzarli crudi, in modo da assumere tutti i sali minerali e le vitamine che contengono.

Mettete i semi nel mixer con due cucchiai di olio e iniziate a tritare. Aprite e buttate giù i semi che hanno cercato di scappare, aggiungendo un goccio di acqua.
Continuare a frullare aggiungendo acqua e olio di semi di girasole finché non avrete ottenuto una crema morbida e bianca.

Utilizzatelo per la babaganoush o per i paté a base di tofu. Si conserva in frigo per 4-5 giorni, dopo aver coperto la superficie con dell’olio di semi di girasole.

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Babaganoush quasi raw

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Chi di voi ama la cucina etnica ed orientale già conoscerà la meravigliosa babaganoush: un paté di melanzane buonissimo spalmato sui crostini di pane tostato.
La mia è quasi raw perché io cuocio le melanzane in forno a 100 gradi, intere, con la buccia. In questo modo la polpa interna cuoce al vapore, e vitamine, sali minerali e tutti i valori nutrizionali restano più vicini a quelli di una melanzana cruda, piuttosto che a una cotta.

Ingredienti: per il paté

2 melanzane grosse e sode
2 cucchiai di Tahin
2 cucchiai di olio evo
1/2 limone
Aglio essiccato
Pepe
Peperoncino (se la volete più piccante)
Sale dell’Himalaya
Menta fresca

Per i crostini:

Fettine di pane integrale
Olio evo

Dopo aver lavato le melanzane, togliete la parte verde spinosa tagliando via un cm di melanzana in quella zona, perché è una zona dura, foratele con i rebbi di una forchetta su tutta la superficie e mettere a cuocere nel fornetto in una teglia rivestita di carta forno, a 100 gradi, per 120-150 minuti.
La melanzana passerà dal suo bel colore viola fanale ad un terra d’ombra naturale e tenderà a raggrinzirsi. A quel punto sarà pronta. Non deve essere troppo cotta, la polpa non deve diventare marrone.
Far raffreddare le melanzane fuori dal forno, tagliarle a metà in senso longitudinale, e con un cucchiaino scavare la polpa candida e metterla in un mixer. Aggiungere 2 cucchiai di olio evo, il succo di mezzo limone, 4-6 fettine di aglio essiccato, una macinata di pepe nero, una di sale e frullate. Se vi piacciono le salse un po’ più piccanti, aggiungete del peperoncino in polvere, personalmente io la preferisco senza, perché è molto delicata.
Una volta ottenuta una crema omogenea, versatela in una ciotolina e incorporate 2 bei cucchiai di tahina.

Ungete con olio evo una padella antiaderente e tostate le fettine di pane integrale da entrambi i lati.
Spalmatele con la vostra babaganoush, spezzettate con le mani una manciata di foglie di menta e spolverizzatene la superficie.
Servite ancora tiepide, per accompagnare una bella insalata fresca mista, o di pomodori maturi. E’ un fantastico aperitivo finger food!

Consiglio: se volete una ricetta più light, tostate il pane senza olio.
Consiglio n.2: è ottima anche spalmata sul pane azimo e quando preparate i panini con i burgher vegetali.
N.B. Casomai, dico casomai, dovesse avanzare, riponetela in frigo in un vasetto chiuso e coperta di olio.

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