Carpaccio di arancia (pranzu ri puverieddi)

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Voglia smodata di frutta e verdure fresche e succulente, di tutti quei sapori che poi ci fanno digerire? Io ce l’ho tutti i giorni, ma dopo Natale e Capodanno questo è ciò che ci vuole per depurarsi e sentirsi leggeri e attivi.
Ricetta tipica siciliana a cui si possono aggiungere delle olive nere condite.

Io l’ho provato anche con l’uvetta, e la prossima volta voglio aggiungerci dello zenzero fresco grattugiato.

in verità è un piatto, stagionale, che almeno in Sicilia, si perde nella notte dei tempi, tipico pranzo dei “viddani” contadini, per tenersi leggeri durante la giornata lavorativa o dei “puvirieddi” della gente povera, arance affettate cipuddetta (scalogno) tagliato a rondelline, olio sale e pepe.

Ingredienti:

Arance bio
Pinoli
Cipolla di Tropea
Sedano
Olio evo

Lavare bene le arance e tagliarle a fettine sottili.
Tagliare sottilmente anche cipolla e sedano.
Tostare in un pentolino una manciata di pinoli.
Disporre le arance in un piatto, adagiarvi sopra sedano, cipolle, un filo di olio evo e i pinoli tostati.
Voilà! il vostro pieno di vitamine e enzimi è servito!

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Polpette ispirate

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Ricetta per tutti gli amanti delle polpette e del riciclo!
P.S. Gaia, so già che amerai molto questa nuova ricetta di polpette al forno 😉
La mia trae ispirazione da quella degli amici di Povero Vegano ed è il modo migliore per riciclare l’okara di soia che vi è avanzato dal vostro latte di soia home made, e i residui dei vostri succhi di verdure.
Sono polpette proteiche, in quanto contengono le proteine della soia, e sono economiche perché permettono di riciclare avanzi che altrimenti butteremmo!

Ingredienti:
100 gr di okara di soia
Residui di “centrifugato” di verdure misto (carota, sedano, spinaci, bieta..) q.b.
1 patata lessa
Menta
Timo
Basilico
Zenzero grattugiato
Buccia di limone grattugiata
3-4 cucchiai di farina di ceci
Pepe
Spezie
Sale dell’ Himalaya
Curcuma q.b.
Olio evo

Salsa da pucciare:
Shoyu
Acqua
Zenzero grattugiato

Ho messo “centrifugato”, tra virgolette, perché io ho un estrattore di succo, non una centrifuga, da cui estraggo le mie bevande vegetali. La differenza rispetto alla centrifuga è che lavora ad un numero di giri molto basso (dai 60 agli 80 al minuto) in questo modo gli enzimi e le vitamine, che sono termolabili, non si bruciano e la vostra bevanda può trasmettervi tutti i benefici della verdura fresca intatta.

Mescolate insieme tutti gli ingredienti, esclusi quelli della salsa che preparerete mentre le polpette sono in forno, aggiungendo i residui di verdure nella quantità che desiderate, un patata bollita e schiacciata per legare meglio il tutto, spezie di vostro gradimento, un po’ di curcuma per dare un bel colore giallo ocra alla polpetta, menta e basilico freschi spezzettati a mano, e farina di ceci nella quantità giusta a rendere modellabile l’impasto.

Formate delle piccole palline e disponetele su una teglia precedentemente ricoperta di carta forno. Versate un filo d’olio sulle polpette e infornate a 200 gradi per 20-30 min, ricordandovi di girarle a metà cottura.

Servitele tiepide con il vostro puccino di shoyu, acqua e zenzero in cui le tufferete prima di mangiarle, oppure accompagnatele con della mayovegan.
Il loro sapore sarà molto delicato e il puccino gli conferirà una sapore più deciso, oltre a renderle ancora più digeribili!