Torta Amore e Psiche

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« … colpito, il dio si risveglia; vista tradita la parola a lei affidata, d’improvviso silenzioso si allontana in volo dai baci e dalle braccia della disperata sposa (Apuleio, Le Metamorfosi, V, 23) »

Certamente conoscete tutti la favola di Amore e Psiche.
Amore, immortale, e Anima, mortale, destinati ad amarsi ma a vivere divisi perché Anima (Psiche) non si fida di Amore (Eros) e, mal consigliata dalle sorelle invidiose, infrange la promessa fatta di non cercare mai di vedere il volto dello sposo. Così Psiche dovrà affrontare prove terribili prima di potersi ricongiungere, con una nuova vita da dea, immortale, al proprio Amore.

Una torta divisa in due metà, morbida e cioccolatosa, da offrire al vostro amore. Vi sembra un cuore infranto? 🙂 Ma no, sono le due parti del cuore che si cercano e si trovano, guidate dal profumo di pepe rosa e cannella, abbracciate dalla morbida pera caramellata..

Ingredienti:

175 gr farina di riso
75 gr amido di mais
120 gr zucchero mescobado o 1 cucchiaio colmo di stevia raw
75 gr cacao amaro in polvere
400 ml latte di riso o di mandorle autoprodotto
1 cucchiaino di maca
1 bustina di lievito per dolci bio
2 pere o mele
1 manciata di pinoli
Pepe rosa macinato q.b.
Cannella macinata un pizzico

Sbucciare le pere e tagliarle a dadini.
Rotolare i dadini di pera in un po’ di zucchero e cannella in polvere, se piace.
In una ciotola mescolare la farina con lo zucchero, il cacao e il lievito. Unite il latte vegetale girando bene con una frusta senza sbattere troppo il composto o vi risulterà gommoso.
Versate l’impasto in uno stampo a forma di cuore.
Distribuite i dadini di pera sulla superficie, spolverizzate con pepe rosa e i pinoli.
Infornate a 180° per 30 minuti. Lasciate raffreddare prima di tagliare a metà a zig zag e servire.

N.B. La torta non contiene glutine, è adatta quindi a qualsiasi amore! Anche a quello più intollerante :*

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Linguine di barbabietola raw

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Per cambiare colore ai nostri spaghetti crudisti, anziché le zucchine possiamo utilizzare le bellissime bietoline rosse, ottime perché “fanno buon sangue” e poi contengono acido folico, flavonoidi, sali minerali, ferro, antiossidanti e tutte le vitamine del gruppo B.

Ingredienti: per due persone

2 barbabietole

Condimento:

Zenzero fresco grattugiato
Olio evo
1 cucchiaino di Aceto di umeboshi
succo di 1 limone
Timo
Semi di sesamo

Oppure:
Pesto vegetale
Pesto di semi oleosi

Per la preparazione, dopo averle lavate ben bene con la vostra spazzolina di cocco, potete seguire questa ricetta qui.

Io amo il sapore terroso delle barbabietole e preferisco, dopo averle tagliate a spaghetti, utilizzarle subito, senza cospargerle di sale, ma le spruzzo sempre con succo di limone, a prescindere dal condimento che userò, perché mi serve per assimilare il ferro che contegono!

A me piacciono dunque nature, e le condisco con una vinagrette preparata con olio e limone, sbattendo bene con la forchetta perché venga bella spumosa, ci aggiungo un cucchiaino di aceto di umeboshi, del timo, dello zenzero fresco grattugiato e verso sulle linguine disposte in una pirofila. Aggiungo una spolverata di semi di sesamo e via! Pronte per essere gustate in tutto il loro sapore.
N.B. L’aceto di umeboshi e il timo mitigano il sapore terroso che esse possiedono, casomai a qualcuno di voi non piacesse troppo..

Se amate un condimento più corposo, potete utilizzare lo stesso descritto nella ricetta per gli spaghetti di zucchine linkata sopra, aggiungendo dei pomodorini tagliati a cubetti e della cipolla di Tropea.
Oppure potete preparare un pesto di semi oleosi frullando:
1 manciata di semi di girasole
10 gherigli di noce
1 cucchiaio di olio di semi di girasole
1 macinata di pepe nero
1 pizzico di sale dell’Himalaya
Acqua q.b. ad ottenere una cremina densa

In questo modo avrete ottenuto un piatto veramente completo, con olii insaturi, vitamine, proteine e sali minerali.

A presto!

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Spaghetti di zucchine con salsa all’avocado

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Non amo la pasta, ma amo terribilmente questi croccanti noodles di zucchine, scoperti durante i miei esperimenti di cucina crudista.
Per realizzarli è necessario lo spiralix che troverete su siti on line a meno di 30€.

Ingredienti per 4 persone:

2 zucchine grandi
1 zucchina piccola e tenera
1 avocado
1 lime (o limone)
Basilico fresco
Menta fresca
2 cucchiai di olio evo
Sale grosso dell’Himalaya
sale fino dell’Himalaya
pepe
1/2 cucchiaino di cumino
1/2 cucchiaino di coriandolo
Cipolla fresca di Tropea, se vi è gradita
Semi di sesamo

Passate le zucchine grandi allo spiralix e ottenete i vostri spaghetti. Metteteli in uno scola pasta e spolverateli con un pizzico di sale grosso: servirà a fargli perdere un po’ di acqua di vegetazione e a renderli più morbidi; se invece come a me vi piace la croccantezza della zucchina, potete evitare questo passaggio.
Mentre gli spaghetti riposano nello scolapasta per una mezz’oretta, in un mortaio (perfetto per questa operazione è il suribachi con surikogi) pestate i semi di coriandolo e il cumino fino a ridurli in polvere.

Frullate il vostro avocado con le spezie appena macinate e il succo di lime; se non avete il lime, sostituitelo pure con il limone, otterrete una salsa meno aromatica. Versate la salsa in una ciotolina e aggiungete della cipolla di Tropea tagliata a dadini.
A parte frullate la zucchina con la menta e l’olio. Mescolate insieme le due salse e aggiustate di sale (poco) e pepe.
Ponete gli spaghetti di zucchine in una pirofila dopo averli accuratamente scossi dai chicchi di sale non sciolto, conditeli con la salsa verde ottenuta, e decorate con una spolverata di semi di sesamo e del basilico sminuzzato a mano.

Variante:
Potrete sostituire il sesamo con una manciata di pinoli che con il basilico ci stanno benissimo!

Sentirete tutto il gusto e la vitalità della zucchina cruda, la scioglievole cremosità dell’avocado, e assumerete enzimi e vitamine che faranno sorridere il vostro stomaco 🙂

Enjoy it! And feel alive!

Ravioli di sedano rapa al pomodoro

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Oggi voglio inserire qualche ricetta per gli amici crudisti.
Da Ottobre ho scoperto quanto siano gustose le verdure crude preparate in un certo modo e vi assicuro che il mio amico Andrea non aveva riconosciuto questi ravioli crudisti e continuava, durante la cena, a chiedermi come avessi fatto l’impasto! E’ un piatto fresco, nutriente ed equilibrato che lascerà stupiti i vostri ospiti.

Ingredienti:

Per i ravioli
1 sedano rapa
2/3 limoni

Per il ripieno:
10 noci
3 cucchiai di semi di girasole
2-3 fettine di aglio essiccato
acqua q.b.
sale
pepe
qualche granello di pepe rosa macinato
1 cucchiaio di olio evo (il vecchio olio extravergine di oliva)

Per la salsa:
2 pomodori grandi maturi
2 pomodori secchi tritati precedentemente ammollati
1 pizzico di sale dell’Himalaya
2/3 cucchiai di olio evo
pepe
Basilico fresco

Procedimento:

Affettate il sedano rapa con un affetta verdure mandolina in modo da ottenere fette sottili e mettetele a marinare con il succo dei limoni per qualche ora, meglio se tutto il pomeriggio. I ravioli potete realizzarli anche con zucchine o cetrioli, se vi aggrada, ma vi assicuro che la neutralità del sedano rapa è veramente perfetta.
Mettete in ammollo i semi di girasole in una tazza di acqua per almeno 3 ore. Trascorso questo tempo, scolate i semi e frullateli con le noci, le fettine di aglio essiccato, un cucchiaio di olio di oliva (o di semi di girasole se desiderate un sapore delicato), un pizzico di sale, una bella macinata di pepe e qualche bacca di pepe rosa (potete anche omettere quest’ultimo, ma se invece lo aggiungerete avrete un sapore unico!).
L’acqua è da aggiungere nel mixer poco per volta, fino ad ottenere un impasto denso e cremoso; non ve ne occorrerà molta perché i semi erano stati precedentemente ammollati.

Per preparare la salsa di pomodoro, avrete fatto ammollare per una mezz’oretta i due pomodori secchi che le andranno a conferire un sapore più deciso.
Frullate i pomodori maturi insieme ai pomodori secchi sino ad ottenere dei pezzetti non troppo piccoli, per intendersi tipo una salsa rustica. Salate, pepate, e travasate la salsa in un colino per farle perdere l’acqua di vegetazione che il sale tirerà fuori dal pomodoro.

Nel frattempo sgocciolate le fettine di sedano rapa (conservate sempre la marinata per condire la vostra insalata quotidiana) e asciugatele con della carta assorbente.
Mettete un po’ del ripieno al centro della fettina (mettetene un bel po’, ma che non scappi dai bordi, cercate di ottenere un raviolo perfetto) piegatela su se stessa e adagiatela in un vassoio. Continuate così finché non avrete ottenuto almeno 10 ravioli a testa.
Versare la salsa rustica di pomodoro, che avevate messo a sgocciolare, in una scodella, unite 2/3 cucchiai di olio evo (non abbondate mi raccomando, altrimenti il piatto non sarà equilibrato come grassi) e un bel po’ di basilico sminuzzato a mano.
Condite i ravioli con la salsa e spolverate con del parmigiano fruttariano.
Il sapore dei ravioli sarà fantastico e vi sazierà.

Se volete seguire un’alimentazione sana ed equilibrata, questo sarà il vostro piatto unico dopo aver mangiato una bella insalatona verde con aggiunta di cubetti di mango fresco.
Contiene infatti carboidrati, grassi insaturi, vitamine e proteine della frutta oleosa e ancora vitamine ed enzimi vivi regalateci dai pomodori e dal sedano rapa, per non parlare dei sali minerali.
E non vi stupite se a fine pasto vi sentirete leggeri e felici!
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