Seitan portafoglio

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Nella mia vita precedente, quando facevo l’impiegata in una ditta che produceva piccola pelletteria per grandi firme, e mi pagavano anche, capitava spesso che i “portafogli” li mangiassimo anche a pranzo..
A quel tempo ero onnivora, e in Valdarno chiamano così una sorta di cordonbleu formato da due fette di prosciutto cotto tagliate spesse, farcite con una fetta di formaggio, passate nell’uovo, impanate e fritte.
Io, ieri sera, dopo una giornata in cui ho fatto chilometri e chilometri a piedi su e giù per Napoli, me lo sono preparato con il seitan fresco fatto in casa, e con la mozzavella.
Decisamente me lo meritavo! E voi? 🙂

Ingredienti per 2 persone:

8 fette di seitan
4 fette di mozzavella
Farinata di ceci
Sale
Pepe
Farina di mais

Accoppiate le fette di seitan di forma simile e inseritevi in mezzo un fetta di mozzavella o altro formaggio vegano.
Passate il sandwich, così preparato, nella farinata di ceci.
Passatelo adesso nella farina di mais, poi di nuovo nella farinata di ceci, e ancora una volta nel mais, facendo attenzione a chiudere i lati il più possibile.
Friggete in olio ben caldo, scolate su carta assorbente, salate e pepate, mangiate caldo.
Il sapore del seitan sarà molto delicato e la mozzavella morbida e cremosa all’interno sarà ben percepibile.
Se volete un sapore più deciso, passate prima il seitan in una padella con acqua+olio+salsa di soia e poi componete il portafoglio.
Non dimenticate mai di mangiarvi prima la vostra super insalata fresca condita con il limone: oltre a idratarvi, vi aiuterà nella digestione 😉

In tempi come questi, in cui ci siamo dimenticati cos’è un portafoglio e a cosa serve, consoliamoci almeno con il mangiarlo! E stavolta l’interno non sarà vuoto! 🙂

Mozzavella: Soy in carrozza

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Finalmente possiamo mangiarci una mozzarella in carrozza senza sentirsi dopo come se avessimo mangiato un bue intero!
Una mozzarella in carrozza senza mozzarella e senza uova..
“Solo la carrozza” direte voi. E invece no! È cremosa dentro, croccante fuori, ma soprattutto gustosissima e leggera, sebbene fritta in padella.

Ingredienti:

Dose per 10-12 triangolini:

Pan carré morbido (senza glutine è meglio!)
mozzavegan autoprodotta
50 gr di farina di ceci
Curcuma
Acqua
Sale dell’Himalaya
Pepe
Mezzo bicchiere di olio evo (circa 100 ml)

Tagliate la mozzavegan a fettine di circa mezzo cm.
Preparate una farinata di ceci non troppo liquida aggiungendo la curcuma, il sale, il pepe e lasciate riposare una mezz’oretta.
Se il pancarrè è del tipo a fetta grande, tagliate la fetta diagonalmente, e poi di nuovo a metà, in modo da ottenere 2 sandwiches triangolari.
Versate il mezzo bicchiere di olio evo in una padella di medie dimensioni e fate scaldare.
Farcite ogni sandwiches con una fetta di mozzavegan e, tenendolo ben chiuso, tuffatelo nella farinata di ceci, facendo sì che il composto ricopra tutta la superficie, anche lateralmente.
Adagiate i sandwiches nell’olio ben caldo e fate dorare da entrambi i lati.
Fate sgocciolare su un foglio di carta assorbente e servite ancora caldi.

Come accompagnamento consiglio una bella insalata condita con limone e i mitici insalatini di zenzero che sgrasseranno alquanto il fritto, rendendolo più digeribile.

Note: anziché del pane morbido da tramezzini, che proprio bene non fa, pur consigliandovelo senza glutine, potete usare delle fette di pane integrale fatto in casa, ma sarà necessario bagnarlo in latte di riso o di soia prima di passarlo nella farinata di ceci, ed inoltre a quel punto la vostra ricetta non sarà più glutenfree, a meno che non usiate una farina senza glutine.

Gustate la vostra mozzavella in carrozza e fatemi sapere se è stata sfiziosa come quella classica.. Io credo di più! 😉

Mozzavella

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Anche io ho voluto provare a fare la mozzavegan, ed ecco qui il risultato: poco mozza e molto vegan ma saporitissima!

Ingredienti: dosi per due mozzavegan

4 cucchiai di maizena (o di fecola di patate)
12 cucchiai di latte di soia (circa 100 ml)
4 cucchiai di panna di soia
un pizzico di sale dell’Himalaya
un cucchiaio colmo di lievito alimentare a scaglie

Il latte di soia che ho utilizzato è quello autoprodotto.
Ingredienti per il latte di soia:

100 gr di soia gialla messa a rigonfiare in acqua per una notte
1 litro di acqua pura
1 pizzico di sale dell’Himalaya

Trascorsa la notte verso un litro di acqua nel contenitore cilindrico del mio chufamix, la soia in quello che va all’interno, e inizio a frullare con il frullatore a immersione. Ci vuole qualche minuto e il latte farà una bella schiuma.
Con l’apposito pestello strizzo l’okara di soia, ed ecco pronto il latte a cui aggiungerò un pizzichino di sale.
Io non lo faccio bollire, perché lo utilizzo prevalentemente in preparazioni che ne richiedono la cottura, a meno che non debba prepararci lo yogurt.
L’okara la congelo in contenitori piccoli, in modo da avere la dose giusta per quando faccio polpette o sformati.

Adesso possiamo preparare la nostra deliziosa mozzavegan.

Mettete in un pentolino il latte di soia con la maizena e mescolate con una frusta in modo da sciogliere eventuali grumi. Aggiungete il pizzico di sale.
Preparate la panna di soia come da ricetta (meglio se la preparate qualche ora prima, così si addenserà in frigo) e versatene 4 cucchiai nel pentolino.
Accendete il gas a fuoco basso e iniziate a girare il liquido con un mestolo di legno.
Mescolate continuamente finché non inizieranno a formarsi dei grumi e il composto tenderà ad attaccarsi al fondo.
Non vi spaventate e continuate a girare, allorché non si formerà una massa liscia che si staccherà dalle pareti del pentolino.
Spegnete il fuoco e a questo punto, se avete le mani di amianto come me :), prendete tra le mani metà della massa e passandovela da destra a sinistra cercate di darle una forma a pallina. Se, a ragione, avete paura di bruciarvi, usate dei guanti monouso o adagiatela con il mestolo in uno scodellìno di ceramica, cercando di compattarla. Ripetete l’operazione con l’altra metà.

Fate raffreddare bene e dopo qualche ora potrete gustarla come preferite. Io ho fatto una bella caprese, ma è buona anche passata in padella ben caldasenza aggiungere grassi.

Consiglio 1: non omettete il lievito alimentare perché è quello che le dà il sapore gustoso che ricorda il formaggio.
Se invece volete farla più delicata, fate a meno del lievito: otterrete una mozzarella bianca e un po’ insapore, adatta ad essere insaporita successivamente e ad essere mangiata come caprese.

Consiglio 2: se sostituite 2 cucchiai di panna di soia con 2 di yogurt di soia, aggiunti quando già si sta addensando, otterrete una mozzarella morbida morbida con delle parti di aria all’interno che la fanno somigliare a una mozzarella vera! Vedi foto 😉

Note: ovviamente questa mozzavegan non fila, ma la sua presentazione riempie gli occhi ed il sapore non vi farà rimpiangere le proteine animali.

P.S. Presto proverò a farla in carrozza!!! Stay tuned! 🙂

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