Tortino cuor di carota

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Uno sformatino multicolor per accogliere l’autunno con allegria!

Dose per 2 stampi da plum cake: (x circa 15 sformatini)
Ingredienti:
1 kg e 200 di spinaci crudi (ossia circa 300 gr spinaci cotti)
6 carote
400 gr farina di ceci
Acqua q.b.
Pepe
Curcuma
Timo
Spezie Sonnentor
Noce moscata
Sale dell’Himalaya
Mezzo bicchiere di olio di semi di girasole + quello per ungere gli stampi
Farina di mais per lo stampo

Preparare una farinata con la farina di ceci e acqua, aggiungere un pizzico di sale, pepe, noce moscata, e dopo averla sbattuta bene con una frusta, farla riposare almeno 30 minuti.

Nel frattempo, passare gli spinaci cotti su un tagliere con la mezzaluna (o un coltello) e poi saltarli in padella con uno spicchio d’aglio e un po’ di olio di semi di girasole.
Metterne da parte la metà e frullare il resto con il frullatore a immersione.
Unire insieme gli spinaci frullati a quelli tagliuzzati in un contenitore e versarvi sopra metà della farinata, mescolando bene per far amalgamare il tutto. Deve essere un impasto piuttosto denso.

Tagliare le carote a dadini e passarle in padella con un filo d’olio, il timo fresco, e un pizzico di sale. Fatele stare solo 5 minuti perché poi cuoceranno ancora in forno.

Ungere gli stampi e spolverizzarli di farina di mais, meglio se quella macinata grossa.
Mettere uno strato del composto fatto con gli spinaci e adagiarvi sopra, lasciando un cm per lato, le carote saltate.
Aggiungere mezzo bicchiere d’olio alla farinata rimasta e mescolare molto bene, finché non scompare del tutto amalgamandosi alla farinata.
Versare la farinata, delicatamente, sulle carote, in modo da coprirle completamente.
Cuocere a 180 gradi per 20 min (se avete usato ì pirottini in alluminio come il mio, ne bastano 10). Sono pronti quando la superficie è leggermente dorata.
Servire accompagnati da mayovegan o soy panna.

È un tortino di verdure che possiede anche le proteine dei ceci, ed è molto gustoso. Il suo ripieno a sorpresa piace anche ai bambini! 🙂

Varianti: se utilizzate 3 cucchiai di panna di soia al posto dell’olio da aggiungere alla farinata per comporre il terzo strato, avrete un tortino più morbido, ma anche un po’ più grasso 🙂
Piuttosto vorrò provare ad aggiungerci 2 cucchiai di gel di semi di lino, home made naturalmente, la cui ricetta la trovate qui.
A voi la scelta!

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Plumcake verdolino

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Ancora una ricetta su richiesta e dedicata alla mia magica amica Gaia, la quale ha visto la foto del mio esperimento ed è venuta qui nel blog a cercare il “plumcake verdolino”. Per rimediare alla sua delusione nel non averlo trovato, provvedo subito e lo battezzo con il nome che lei ha dato 🙂

Dose per 1 plumcake
Ingredienti:

200 gr spinaci cotti
150 gr farina di ceci
Acqua q.b.
200 ml di besciamella di soia, vegamella
Pepe
Curcuma
Timo
Spezie Sonnentor
Noce moscata
Sale dell’Himalaya
olio di semi di girasole per ungere lo stampo
Farina di mais per lo stampo

Preparare una farinata con la farina di ceci e acqua in quantità tale da ottenere una consistenza cremosa, abbastanza densa. Aggiungere un pizzico di sale, una macinata di pepe, una grattugiata di noce moscata e dopo averla sbattuta bene con una frusta, farla riposare almeno 30 minuti, più sta e più diventa buona.

Nel frattempo, passare gli spinaci cotti su un tagliere con la mezzaluna (o un coltello) e poi saltarli in padella con uno spicchio d’aglio e un po’ di olio di semi di girasole.
Metterne da parte la metà e frullare il resto con il frullatore a immersione.
Mescolate insieme gli spinaci frullati con quelli tagliuzzati, e aggiungete la vegamella. Dovrete ottenere un impasto cremoso ma denso, non deve risultare liquido. Se vi piace, potete aggiungere un altro po’ di noce moscata.
Unire adesso la farinata all’impasto ottenuto, mescolando bene per far amalgamare il tutto.
Ungere lo stampo e spolverizzarlo di farina di mais, meglio se quella macinata grossa.
Infornate a 180 gradi per 20 minuti.

Potete servirlo insieme alla mayovegan, ma è delizioso anche nature.
Buon Appetito!!!

Fiori di zucca alle tre farine

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Oggi il mio amico Antonio mi ha regalato dei fiori di zucca, i primi della stagione per me! A causa del brutto tempo di questi giorni si erano un po’ sciupati e non potevo prepararli crudi, ho dovuto ripiegare sulla loro preparazione più comune, variandola un po’: ho aggiunto il colore giallo cadmio della curcuma e il profumo del basilico fresco.

Ingredienti:

Fiori di zucca
50 gr di Farina integrale bio
50 gr di Farina di mais fioretto bio
50 gr di Farina di riso integrale bio
Birra
Sale dell’Himalaya
1 cucchiaino di Curcuma
Pepe
Olio evo
Basilico fresco

Pulire bene i fiori, scuoterli e metterli da parte.
Preparare la pastella con le tre farine, un po’ di birra, un pizzico di sale, un cucchiaino di curcuma e un po’ di acqua. Mescolare e aggiungere il basilico, spezzettato con le mani, facendola riposare un po’.
Mettere in una padella un po’ di olio evo, giusto a coprire il fondo, e far scaldare.
Pastellare i fiori e metterli in padella.
Farli dorare da entrambe le parti e prima di servirli metterli a sgocciolare un po’ su carta assorbente, anche se di olio non ne avranno assorbito.
Servire caldi con sopra una macinata di pepe verde e una di sale dell’Himalaya, accompagnando sempre con una insalata verde fresca condita con limone.

Ops, dimenticavo, perché usare tre farine? Perché l’integrale è da sostituire alla bianca che ormai abbiamo imparato fa malissimo, quella di riso dà una croccantezza speciale, e quella di mais un sapore più gustoso.
Buona estate a tutti!

Seitan portafoglio

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Nella mia vita precedente, quando facevo l’impiegata in una ditta che produceva piccola pelletteria per grandi firme, e mi pagavano anche, capitava spesso che i “portafogli” li mangiassimo anche a pranzo..
A quel tempo ero onnivora, e in Valdarno chiamano così una sorta di cordonbleu formato da due fette di prosciutto cotto tagliate spesse, farcite con una fetta di formaggio, passate nell’uovo, impanate e fritte.
Io, ieri sera, dopo una giornata in cui ho fatto chilometri e chilometri a piedi su e giù per Napoli, me lo sono preparato con il seitan fresco fatto in casa, e con la mozzavella.
Decisamente me lo meritavo! E voi? 🙂

Ingredienti per 2 persone:

8 fette di seitan
4 fette di mozzavella
Farinata di ceci
Sale
Pepe
Farina di mais

Accoppiate le fette di seitan di forma simile e inseritevi in mezzo un fetta di mozzavella o altro formaggio vegano.
Passate il sandwich, così preparato, nella farinata di ceci.
Passatelo adesso nella farina di mais, poi di nuovo nella farinata di ceci, e ancora una volta nel mais, facendo attenzione a chiudere i lati il più possibile.
Friggete in olio ben caldo, scolate su carta assorbente, salate e pepate, mangiate caldo.
Il sapore del seitan sarà molto delicato e la mozzavella morbida e cremosa all’interno sarà ben percepibile.
Se volete un sapore più deciso, passate prima il seitan in una padella con acqua+olio+salsa di soia e poi componete il portafoglio.
Non dimenticate mai di mangiarvi prima la vostra super insalata fresca condita con il limone: oltre a idratarvi, vi aiuterà nella digestione 😉

In tempi come questi, in cui ci siamo dimenticati cos’è un portafoglio e a cosa serve, consoliamoci almeno con il mangiarlo! E stavolta l’interno non sarà vuoto! 🙂