Tofu sabroso

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Un piatto di tofu saporito ogni tanto ci vuole, senza eccedere nel consumo. Pare che la soia non sia molto amica della nostra tiroide, quindi va bene mangiarlo, ma una volta al mese, o ogni 15 giorni.
Ho più di una ricetta gustosa da inserire, ma inizierò con quella più semplice che piace tanto anche anche agli onnivori.
E sfatiamo questo mito che il tofu sa di polistirolo! Bisogna saperlo condire, e metterci anche un po’ di amore mentre lo preparate, tutto qui.. 🙂

Ingredienti per 2 persone:

2 panetti di tofu fresco biologico sottovuoto
Acqua
Olio evo
Shoyu
Sesamo

Affettate i panetti in modo da ottenere fette di mezzo cm di altezza.
Mettete in una padella una parte di acqua, una di olio extravergine di oliva e una di salsa di soia, che la quantità totale sia un dito in larghezza.
Accendete il gas sotto la padella, a fuoco dolce, e dopo un po’ adagiatevi le fettine di tofu. Fate cuocere circa 10 minuti e girate delicatamente le fettine.
Ripetete l’operazione finché il tofu non avrà assorbito tutto il liquido, e da bianco che era sarà diventato di un bel color nocciola.
Impiattate, cospargete di semi di sesamo e servire accompagnato da insalatini di zenzero in agrodolce.
E.. sapete dirmi che sapore ha?

Note:
la salsa di soia indicata è del tipo Shoyu, biologica. Non prendete la Tamari che contiene più sale, e per favore mai quella del supermercato di marca nota, poiché potrebbe contenere esaltatori di sapidità come il glutammato monosodico.

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Zenzero insalatini

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Lo zenzero è in assoluto la mia radice preferita! La sua forma sinuosa e articolata, il suo profumo ed il sapore piccante lo rendono veramente unico.
Le proprietà che possiede sono infinite e ne trovate elencate alcune qui.
In casa mia non manca mai, Io lo metto ovunque, anche nei centrifugati di frutta, e poi lo preparo in insalatini, all’orientale maniera, per averlo sempre a disposizione. Ha un forte potere sgrassante e facilita la digestione di grassi e fritti, ve lo consiglio per accompagnare ogni pietanza che contenga grassi (ovviamente parliamo sempre di quelli insaturi, perché noi quelli saturi non li mangiamo!).

Ingredienti:

zenzero fresco
4 cucchiai di aceto di mele
1 cucchiaino di aceto di umeboshi
2 cucchiaini di zucchero integrale di canna
Alghe marine (mix di dulse, nori, insalata di mare)

Pelate due radici di zenzero di circa 10 cm di lunghezza e fatele a fettine sottilissime utilizzando un affetta verdure mandolina.
Versate in un pentolino 6 cucchiai di aceto di mele e fate intiepidire a fuoco dolce. Aggiungete 2 cucchiaini di zucchero, spegnete il gas, e mescolate fino a quando è completamente sciolto. Aggiungete il cucchiaino di aceto di umeboshi.
Mettete le fettine di zenzero in un barattolo di vetro provvisto di chiusura ermetica e coprite con lo sciroppo preparato.
Cospargete la superficie dello zenzero in agrodolce con un pizzico di alghe.
Prima di gustarlo attendete qualche ora che si insaporisca, meglio se un giorno intero.
Chiudete il barattolo e conservate in frigo facendo attenzione che ogni volta che preleverete un po’ dei vostri insalatatini, i restanti siano sempre ben coperti dall’aceto.
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