Insalata Seychelles

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Il nome per questa insalata me lo ha suggerito Francesca, che dopo averla provata ha detto che gli son venute in mente quelle isole favolose ☺️
È un’insalata ricca, semplice e veloce da fare, da affiancare a un hummus di ceci o di fagioli, e avrete un secondo completo e bilanciato di proteine, grassi e carboidrati.

Ingredienti:

1 mango
1 avocado
Rucola o insalatina tenera
cipolla dolce di Tropea
Pomodorini piccadilly o datterini (i miei preferiti ☺️)
Vinagrette di olio evo e limone
Prezzemolo o semini vari

Preparare un letto di insalatina e adagiarvi sopra la frutta e gli ortaggi affettati.
Condire con un emulsione di olio e limone e gustatevela tutta pensando alle cose belle! 💚

Francesca Laura Urban ph.

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Carpaccio di arancia (pranzu ri puverieddi)

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Voglia smodata di frutta e verdure fresche e succulente, di tutti quei sapori che poi ci fanno digerire? Io ce l’ho tutti i giorni, ma dopo Natale e Capodanno questo è ciò che ci vuole per depurarsi e sentirsi leggeri e attivi.
Ricetta tipica siciliana a cui si possono aggiungere delle olive nere condite.

Io l’ho provato anche con l’uvetta, e la prossima volta voglio aggiungerci dello zenzero fresco grattugiato.

in verità è un piatto, stagionale, che almeno in Sicilia, si perde nella notte dei tempi, tipico pranzo dei “viddani” contadini, per tenersi leggeri durante la giornata lavorativa o dei “puvirieddi” della gente povera, arance affettate cipuddetta (scalogno) tagliato a rondelline, olio sale e pepe.

Ingredienti:

Arance bio
Pinoli
Cipolla di Tropea
Sedano
Olio evo

Lavare bene le arance e tagliarle a fettine sottili.
Tagliare sottilmente anche cipolla e sedano.
Tostare in un pentolino una manciata di pinoli.
Disporre le arance in un piatto, adagiarvi sopra sedano, cipolle, un filo di olio evo e i pinoli tostati.
Voilà! il vostro pieno di vitamine e enzimi è servito!

Ravioli di ricotta di mandorle

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Un bel raviolo con la pettola (sfoglia intorno al ripieno) bella grande era quello che desideravo da tempo.
Avevo comprato la semola bio integrale di grano Senatore Cappelli ed ho voluto provarci, ovviamente con la mia ricotta di mandorle.

Ingredienti:

Per i ravioli:
200 gr semola integrale macinata a pietra Senatore Cappelli
Acqua q.b.
Un pizzico sale dell’Himalaya
Nepitella (o erba nepeta)
200 gr ricotta di mandorle

Per il condimento:
Panna di soia autoprodotta
Curcuma
Granella di noci

Mescolare la farina con l’acqua e lavorare il tutto con le mani fino ad ottenere un impasto morbido e liscio. Farne una palla, avvolgerla nella pellicola e lasciarla riposare almeno 10 minuti, meglio anche 1 ora.

Tirare la sfoglia aggiungendovi la nepitella, facendola entrare bene nella sfoglia, e con l’aiuto di un cucchiaio disporvi sopra 4 cumuli di ricotta, piegare la sfoglia a formare i ravioli avendo cura di lasciare una bella quantità di sfoglia intorno al ripieno, schiacciare bene i bordi con i rebbi di una forchetta e tagliarli.
Ripetere per gli altri 4 ravioli.

Preparare la panna di soia come descritto qui e colorarla con un po’ di curcuma.

Cuocere i ravioli in abbondante acqua salata, scolarli uno alla volta per non rovinarli e impiattarli. Conditeli con un cucchiaio di panna alla curcuma per ciascun raviolo, e una spolverata di granella di noci appena tostata.
Nella foto io ho aggiunto anche una crema di broccoli aromatizzata al limone, ma era troppo forte, copriva la delicatezza della ricotta.
Spolverate con della polvere di peperone dolce di Senise e gustateveli!

Oggi, 03/03/2015, ho provato a servirli con una riduzione al cocco, ottenuta addensando in un pentolino del latte di cocco con farina di riso e aromatizzando il tutto con la mia adorata curcuma!
Ottimo! Il dolce del cocco si sente appena e dona al piatto un tocco esotico.

Aggiornamento del 04/10/2015: ho fatto due tipi di sfoglia con semola rimacinata senatore Cappelli: una con nepitella e una con barbabietola essiccata. Quest’ultima ha conferito un colore rosa fantastico! Ho tagliato i ravioli sovrapponendo le due sfoglie, così era double-face ☺️. Ho condito con purè di zucca e zucca a dadini, cipolla di Tropea caramellata con acqua, aceto di mele e zucchero di canna, e ho aggiunto una nota di croccante con le sfoglie di mandorla tostata. Timo fresco a guarnire. Eccezionali!!!

   
   
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Piadina sfogliata di canapa

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Ricetta presa dal blog di “creando si impara” e rielaborata Vegan.
Uno street food e anche un po’ junk food per la varietà di ingredienti che fuoriescono mentre la addenti 😝
Ottima accompagnata da una birra o, se vogliamo essere vegani attenti alla salute, accompagnata da un kefir fermentato 2 giorni.

Ingredienti per due piadine giganti:

65 gr esubero licoli
175 gr farina 0
50 gr farina di canapa
1 cucchiaio olio evo
100 gr acqua
50 gr di burro di soia

Mescolate l’esubero con la farina e l’acqua.
Aggiungete il sale e l’olio fino ad ottenere un impasto liscio e non appiccicoso. Su un piano da lavoro dividete l’impasto formando delle palline del peso di circa 60 gr ciascuna e lasciate riposare una mezz’oretta.
Sciogliete delicatamente il burro a bagnomaria.
Se volete ottenere una lieve sfogliatura stendete la pallina d’impasto formando un disco più sottile possibile.
Spennellate col burro fuso, arrotolo formando un cilindro, avvolgete formando una chioccola e lasciate riposare 10 minuti.
Stendete la chioccola dello spessore di qualche millimetro e cuocete in padella calda qualche minuto per lato.
Se invece volete una sfogliatura più accentuata, stendete ogni panetto molto sottile, spennellate con il burro e sovrapponete con un altro disco di pasta. Procedete con tutte le palline formando una pila di 6 dischi di pasta tra i quali c’è il burro.
Stendere formando un’unica piada, alta mezzo cm. Cuocete in una padella anti aderente ben calda qualche minuto per lato.
Adesso potete farcire come più vi piace! Io ci ho messo veramente di tutto:

mayovegan (in abbondanza)
Straccetti di mopur
Falafel diviso a metà per larghezza
tamagoyaki di cecìna
Rucola, pomodorini datterini, cipolla di Tropea

Piatto unico, perfetto per guardare un film insieme ❤
E vedrete che non vi appesantirà.. 😉

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Spaghetti di zucchine con salsa all’avocado

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Non amo la pasta, ma amo terribilmente questi croccanti noodles di zucchine, scoperti durante i miei esperimenti di cucina crudista.
Per realizzarli è necessario lo spiralix che troverete su siti on line a meno di 30€.

Ingredienti per 4 persone:

2 zucchine grandi
1 zucchina piccola e tenera
1 avocado
1 lime (o limone)
Basilico fresco
Menta fresca
2 cucchiai di olio evo
Sale grosso dell’Himalaya
sale fino dell’Himalaya
pepe
1/2 cucchiaino di cumino
1/2 cucchiaino di coriandolo
Cipolla fresca di Tropea, se vi è gradita
Semi di sesamo

Passate le zucchine grandi allo spiralix e ottenete i vostri spaghetti. Metteteli in uno scola pasta e spolverateli con un pizzico di sale grosso: servirà a fargli perdere un po’ di acqua di vegetazione e a renderli più morbidi; se invece come a me vi piace la croccantezza della zucchina, potete evitare questo passaggio.
Mentre gli spaghetti riposano nello scolapasta per una mezz’oretta, in un mortaio (perfetto per questa operazione è il suribachi con surikogi) pestate i semi di coriandolo e il cumino fino a ridurli in polvere.

Frullate il vostro avocado con le spezie appena macinate e il succo di lime; se non avete il lime, sostituitelo pure con il limone, otterrete una salsa meno aromatica. Versate la salsa in una ciotolina e aggiungete della cipolla di Tropea tagliata a dadini.
A parte frullate la zucchina con la menta e l’olio. Mescolate insieme le due salse e aggiustate di sale (poco) e pepe.
Ponete gli spaghetti di zucchine in una pirofila dopo averli accuratamente scossi dai chicchi di sale non sciolto, conditeli con la salsa verde ottenuta, e decorate con una spolverata di semi di sesamo e del basilico sminuzzato a mano.

Variante:
Potrete sostituire il sesamo con una manciata di pinoli che con il basilico ci stanno benissimo!

Sentirete tutto il gusto e la vitalità della zucchina cruda, la scioglievole cremosità dell’avocado, e assumerete enzimi e vitamine che faranno sorridere il vostro stomaco 🙂

Enjoy it! And feel alive!