Torta all’aqua faba

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Torta soffice all’acqua da gustare a colazione, con il the del pomeriggio, con gli amici e nessuno penserà mai sia fatta con l’acqua dei ceci, la favolosa Aqua faba.

Ingredienti:

250 gr di farina 0

30 gr amido di mais

Acqua dei ceci di una confezione in lattina (sono circa 160 ml)

50 ml olio di semi di girasole deodorato

100 ml acqua tiepida

150 gr di zucchero di canna chiaro macinato a velo

La buccia e il succo di un limone bio

1 bustina di cremor tartaro (lievito per dolci)

Montare a neve l’acqua dei ceci con le fruste elettriche, aggiungendo lo zucchero a velo a metà del lavoro.

Setacciare la farina insieme con il lievito per dolci e l’amido di mais.

Emulsionare l’olio con l’acqua tiepida sbattendolo in un barattolo utilizzandolo come uno shaker.

Unite l’emulsione olio/acqua alla farina, aggiungete la buccia grattugiata di un limone bio e lentamente e delicatamente inglobate l’aqua faba.

Scaldate il forno a 150-160 gradi.

Foderate di carta forno uno stampo da plume cake e versatevi il composto.

Far cuocere 40-50 minuti finché non è leggermente dorato.

Risultato soffice come una qualsiasi torta contente uova e latte. Servite con marmellata di agrumi o di frutti di bosco.

Io avevo unito 3 cucchiai di the matcha solubile portatomi dal Giappone e da crudo aveva un bel colore verde brillante  che in cottura si è trasformato in marrone… Misteri…

P.S. Se invece che all’aqua faba volete farlo all’acqua, la quantità totale di acqua diventa 250 ml

P.P.S. Se lo volete meno dolce, meno calorico, e con un Induce Glicemico più basso, sostituite i 150 gr di zucchero di cann con 50 ml di sciroppo di agave. A me ne hanno regalato uno al lime che è perfetto per questo dolce! 😉

Gattò di ceci 

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Ingredienti

150 gr di ceci 

Erbette aromatiche

Sale integrale q.b.

Curcuma

Paprika affumicata

2 cucchiai (30 gr) olio evo

Farina di mais fioretto “Ki” q.b.

80 gr (4 fette preconfezionate) formaggio veg filante “Violife”

2 cucchiai (30 gr) di nocciole tritate

PROCEDIMENTO:

Mettete in ammollo per almeno 12 ore 150 gr di ceci secchi. Cambiate l’acqua 2-3 volte, l’ultima volta aggiungete un pezzetto di alga kombu per renderli più digeribili.

Mettete i ceci in una pentola a pressione con acqua pari a 3 volte il loro volume e da quando fischia fate bollire 20 min. Spegnete il fornello e lasciateli lì dentro a continuare la cottura da soli per almeno un pomeriggio.

Scolate i ceci, conservate l’acqua di cottura per fare meringhe o soufflé.

Frullate i ceci e metteteli a riposare in frigo per una notte.

Il giorno dopo tirateli fuori dal frigo e, come per i cordon bleu di cicerchie, dividete l’impasto in due parti.

Una parte conditela con sale alle spezie e timo, volendo potete aggiungere una spolverata di curcuma, e l’altra metà invece conditela con un po’ di sale e della paprika affumicata di cui io vado matta perché rende gustoso ogni piatto, sopratutto quelli di legumi.

A questo punto se volete un gattò molto soffice e cremoso aggiungete qualche cucchiaio di panna vegetale a entrambi gli impasti, io ho evitato, per non eccedere coi grassi.

Mettete in una teglia da fornetto 2-3 cucchiai di olio evo e adagiatevi, livellando bene, il primo impasto, quello al timo. Se lo preferite low fat, niente olio, ma foderate una teglia con carta forno bagnata e strizzata. 

Affettate del formaggio vegan filante (io uso violife) e disponetelo sull’impasto in teglia.  

Versatevi sopra l’altro impasto, quello rosa, e livellate bene. Cospargete di nocciole tritate e informate a 180 gradi finché la superficie non sarà ben dorata.

Accompagnate da una bella insalatina primaverile di radicchi. Tiepido o freddo è ugualmente buono.

P.S. È anche glutenfree!

Savuzizz e’ fasul’

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Ricetta mia senza glutine per delle salsicce/würstel Vegan e bone!

300 gr di fagioli bianchi lessati
2 cucchiai di farina di ceci
1 cucchiaino di agar agar
Spezie mix masala q.b. (Io quelle del Banchelli di San Giovanni Valdarno😉)
1 cucchiaino di Curcuma
1cucchiaino Peperone rosso dolce in polvere
1 cucchiaino Zenzero in polvere
1 pizzico di Pepe
2 cucchiai di Tamari
1 pizzico di Sale
1 cucchiaino di Timo

Passare i fagioli al mix, versare in una ciotola e aggiungere le spezie.
Sciogliere il cucchiaino di agar agar in mezza tazzina di brodo vegetale o acqua fredda, aggiungere al composto e far andare il tutto sul fuoco per 5 minuti facendo amalgamare.
Girare il composto su un tagliere in legno e far raffreddare. Quando è un po’ più sodo prendere della pellicola senza Pvc e comporre il würstel. Arrotolare stretto e legare bene gli estremi con dello spago.
Cuocere a vapore in un cestello di bambù per 40 min.
Lasciar raffreddare completamente per almeno 5 ore, meglio se passano una notte in frigor, e cuocerli in padella o alla piastra grigliata, serviti con le salse che più vi aggradano, tipo la mayovegan.
Gustare bene e con lentezza il sapore di una salsiccia fatta coi fagioli, totalmente crueltyfree 😃 accompagnata con dell’insalatina fresca come la valeriana.

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Falafel (polpettine di ceci)

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Lo so che la ricetta la trovate ovunque, a me l’ha passata un caro amico ristoratore che ha lavorato lunghi anni in Francia ed ha avuto la fortuna di rapportarsi e apprendere cose fantastiche da tutte le etnie. Quindi questa è la ricetta di Gaetano, un po’ modificata da me!
Divertitevi! J’adore falafel ❤️

Ingredienti:
1 cipolla
300 g di ceci

2cm di alga kombucha

prezzemolo
qualche foglia di menta
cumino
coriandolo
sale
pepe
peperoncino piccante se gradito

Farina di ceci q.b.

Farina di mais bramata q.b.

Olio di semi di girasole
Procedimento:

Mettete i ceci in ammollo per 12 ore con alga kombu.

Scolateli e frullateli in un mixer insieme a tutti gli ingredienti. Non deve venire un impasto troppo fine.
Lasciate riposare il tutto in frigo per un paio d’ore, io l’ho tenuto per 24 e si è assestato ancora di più. Se l’impasto dovesse risultare troppo umido, aggiungere della farina, preferibilmente di ceci.
Componete delle polpettine appena schiacciate, passatele nella farina di mais bramata per avere una doratura più croccante, e friggete in abbondante olio bollente.

Servitele calde con il pane arabo, ottimo è quello di creando si impara, con verdure fresche e con la mia mayovegan special 😉 , con la tahina e con la babaganoush.
Gnam!

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