Gattò di ceci 

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Ingredienti

150 gr di ceci 

Erbette aromatiche

Sale integrale q.b.

Curcuma

Paprika affumicata

2 cucchiai (30 gr) olio evo

Farina di mais fioretto “Ki” q.b.

80 gr (4 fette preconfezionate) formaggio veg filante “Violife”

2 cucchiai (30 gr) di nocciole tritate

PROCEDIMENTO:

Mettete in ammollo per almeno 12 ore 150 gr di ceci secchi. Cambiate l’acqua 2-3 volte, l’ultima volta aggiungete un pezzetto di alga kombu per renderli più digeribili.

Mettete i ceci in una pentola a pressione con acqua pari a 3 volte il loro volume e da quando fischia fate bollire 20 min. Spegnete il fornello e lasciateli lì dentro a continuare la cottura da soli per almeno un pomeriggio.

Scolate i ceci, conservate l’acqua di cottura per fare meringhe o soufflé.

Frullate i ceci e metteteli a riposare in frigo per una notte.

Il giorno dopo tirateli fuori dal frigo e, come per i cordon bleu di cicerchie, dividete l’impasto in due parti.

Una parte conditela con sale alle spezie e timo, volendo potete aggiungere una spolverata di curcuma, e l’altra metà invece conditela con un po’ di sale e della paprika affumicata di cui io vado matta perché rende gustoso ogni piatto, sopratutto quelli di legumi.

A questo punto se volete un gattò molto soffice e cremoso aggiungete qualche cucchiaio di panna vegetale a entrambi gli impasti, io ho evitato, per non eccedere coi grassi.

Mettete in una teglia da fornetto 2-3 cucchiai di olio evo e adagiatevi, livellando bene, il primo impasto, quello al timo. Se lo preferite low fat, niente olio, ma foderate una teglia con carta forno bagnata e strizzata. 

Affettate del formaggio vegan filante (io uso violife) e disponetelo sull’impasto in teglia.  

Versatevi sopra l’altro impasto, quello rosa, e livellate bene. Cospargete di nocciole tritate e informate a 180 gradi finché la superficie non sarà ben dorata.

Accompagnate da una bella insalatina primaverile di radicchi. Tiepido o freddo è ugualmente buono.

P.S. È anche glutenfree!

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Savuzizz e’ fasul’

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Ricetta mia senza glutine per delle salsicce/würstel Vegan e bone!

300 gr di fagioli bianchi lessati
2 cucchiai di farina di ceci
1 cucchiaino di agar agar
Spezie mix masala q.b. (Io quelle del Banchelli di San Giovanni Valdarno😉)
1 cucchiaino di Curcuma
1cucchiaino Peperone rosso dolce in polvere
1 cucchiaino Zenzero in polvere
1 pizzico di Pepe
2 cucchiai di Tamari
1 pizzico di Sale
1 cucchiaino di Timo

Passare i fagioli al mix, versare in una ciotola e aggiungere le spezie.
Sciogliere il cucchiaino di agar agar in mezza tazzina di brodo vegetale o acqua fredda, aggiungere al composto e far andare il tutto sul fuoco per 5 minuti facendo amalgamare.
Girare il composto su un tagliere in legno e far raffreddare. Quando è un po’ più sodo prendere della pellicola senza Pvc e comporre il würstel. Arrotolare stretto e legare bene gli estremi con dello spago.
Cuocere a vapore in un cestello di bambù per 40 min.
Lasciar raffreddare completamente per almeno 5 ore, meglio se passano una notte in frigor, e cuocerli in padella o alla piastra grigliata, serviti con le salse che più vi aggradano, tipo la mayovegan.
Gustare bene e con lentezza il sapore di una salsiccia fatta coi fagioli, totalmente crueltyfree 😃 accompagnata con dell’insalatina fresca come la valeriana.

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Falafel (polpettine di ceci)

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Lo so che la ricetta la trovate ovunque, a me l’ha passata un caro amico ristoratore che ha lavorato lunghi anni in Francia ed ha avuto la fortuna di rapportarsi e apprendere cose fantastiche da tutte le etnie. Quindi questa è la ricetta di Gaetano, un po’ modificata da me!
Divertitevi! J’adore falafel ❤️

Ingredienti:
1 cipolla
300 g di ceci

2cm di alga kombucha

prezzemolo
qualche foglia di menta
cumino
coriandolo
sale
pepe
peperoncino piccante se gradito

Farina di ceci q.b.

Farina di mais bramata q.b.

Olio di semi di girasole
Procedimento:

Mettete i ceci in ammollo per 12 ore con alga kombu.

Scolateli e frullateli in un mixer insieme a tutti gli ingredienti. Non deve venire un impasto troppo fine.
Lasciate riposare il tutto in frigo per un paio d’ore, io l’ho tenuto per 24 e si è assestato ancora di più. Se l’impasto dovesse risultare troppo umido, aggiungere della farina, preferibilmente di ceci.
Componete delle polpettine appena schiacciate, passatele nella farina di mais bramata per avere una doratura più croccante, e friggete in abbondante olio bollente.

Servitele calde con il pane arabo, ottimo è quello di creando si impara, con verdure fresche e con la mia mayovegan special 😉 , con la tahina e con la babaganoush.
Gnam!

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Cauzuni dolci

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I cauzuni dolci, sono un antico dolce lucano, fatto con ingredienti semplici e genuini come i ceci. Oggi ho provato a farli sostituendo la farina della ricetta con quella di grano saraceno + farina di riso, ma il risultato è stato un po’ troppo croccante, seppure delizioso.
Mi interesso di cucina da quando avevo 14 anni, ho passato anni in cui non cucinavo più, adesso, con la cucina vegana, ho riscoperto questo piacere, e la voglia di rispolverare antiche ricette.

Trascrivo qui la ricetta tradizionale, leggermente modificata dalla sottoscritta, ma ho postato la foto dei miei cauzuni con farina di grano saraceno. Inoltre io li ho cotti in forno, ma la versione originale, quella fritta, è decisamente più saporita (foto in basso).

Ingredienti:
Per la sfoglia:
400 gr di farina
3 cucchiai di olio di semi di girasole bio
1 pizzico di sale dell’Himalaya
Acqua caldissima q.b.

Per il ripieno:
400 gr. di ceci cotti passati
1 cucchiaio di cacao amaro
50 gr di uvetta precedentemente ammollata
la scorza grattugiata di mezzo limone
2 cucchiai di zucchero integrale Mascobado o di cocco
1 pizzico di cannella
1 pizzico di sale dell’Himalaya

Mettere 250 gr di ceci secchi a mollo la sera prima con un pezzetto di alga kombu.
Il mattino dopo sciacquarli, rimuovere l’alga, e metterli a cuocere nella pentola a pressione.
Impastare la farina con l’olio e l’acqua calda fino ad ottenere una pasta morbida ed elastica e far riposare.
Passare i ceci con il passaverdure in modo da eliminare le bucce. Da 250 gr di ceci crudi si otterranno circa 400 gr di ceci passati.
Aggiungere il cacao e gli altri ingredienti alla purea di ceci e amalgamate bene.

Tirate la sfoglia con il matterello, che sia abbastanza sottile, ma non un velo. Con un bicchiere tagliate dei dischi e riempiteli con un cucchiaino colmo di ripieno; sovrapponete con un altro disco e chiudeteli bene con i rebbi della forchetta.
Friggete in abbondante e caldo olio di semi di girasole.
Cospargeteli con zucchero a velo, ottenuto passando lo zucchero integrale di canna nel macina spezie, e gustateli freddi (ma anche caldi mentre li cuocete sono buonissssimi! 🙂 )
Sono un dolce tipico natalizio, ma a noi piace farli in qualsiasi stagione! O no? 🙂

Recentemente ho provato a fare la sfoglia utilizzando tre tipi di farina:
250 gr di farina 0 (io uso la carosella)
150 gr di farina di riso
50 gr di farina integrale di grano saraceno
In questo modo ho ottenuto una sfoglia più croccante, grazie al riso, dal sapore più rustico, conferitole dal grano saraceno, e devo dire che piace a tutti molto di più!

Varianti: ne esiste una versione più famosa, chiamati castagnacci in cui la purea di ceci è sostituita da castagne cotte e passate.

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