Frittelle indiane con salsa jap

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Un bel cavolfiore bio cotto pochi minuti in cestello di bambù e diventato tenero come il burro. A me le verdure piacciono al dente e dunque che farci? Delle meravigliose frittelle!

Ingredienti:

1 cavolfiore piccolo

50 gr farina di ceci 

Acqua

Curcuma

Pepe

Spezie masala mix

Olio evo 

Per la salsa jap:

4 cucchiaini di Tahina

1/2 cucchiaino di purea di umeboshi 

Procedimento:

Preparate una pastella con una parte di farina di ceci e due di acqua, un cucchiaino di curcuma, una macinata di pepe e un pizzico di sale marino. Sbattere bene e far riposare almeno mezz’ora. Nel frattempo schiacciate il cavolfiore con una forchetta e tenete da parte. Unire il cavolfiore schiacciato alla pastella, aggiungere un po’ di masala mix o altre spezie indiane a piacere, regolare di sale.
In una padella versatedue dita di olio evo e quando è caldo adagiatevi dei cucchiai di pastella. Far dorare bene da entrambe le parti, devono avere una bella crosticina croccante, e mettete a sgocciolare su della carta assorbente. 

In una ciotolina mescolare 4 cucchiaini di tahine con mezzo di patè di umeboshi. L’umeboshi renderà il fritto più digeribile.

Servite le frittelle indiane calde con la salsa jap e dell’insalata fresca. Io le ho accompagnate con del succo di mela freddo. 

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Dolmades di cavolo

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Sabato mattina al mercato ho comprato un bellissimo cavolfiore da una contadina, bianco e grande per 1€!

Voleva buttarmi le foglie e l’ho fermata in tempo perché ho visto che erano tenere e verdi. Bene, con questo cavolfiore ho fatto un sacco di cose!

Innanzitutto l’ho lavato e cotto al vapore nel cestello di bambù, adagiando i fiori sulle foglie.

Poi ho iniziato a fantasticare sui suoi molteplici impieghi..

Procediamo con la ricetta dei Dolmades vegan, involtini di verdure:

Ingredienti per circa 15 involtini

3 patate 

Cavolfiore

Borragine o erbe di campo varie

Capperi sotto sale

Pomodori secchi

Curcuma

Timo e spezie a piacere

Sesamo

Mandorle macinate

Procedimento:

Lessare le patate e schiacciarle con una forchetta insieme al cavolfiore cotto al vapore. Unire i capperi dissalati e tagliati a pezzetti, e i pomodori secchi, precedentemente ammollati e tagliati a striscioline. Ho aggiunto anche della borragine cotta che mi era avanzata dalla farifrittata, ma potete aggiungere bieta, spinaci o erbe di campo. Insaporite con le spezie e le erbette che più gradite, niente sale però che avete messo i capperi, la curcuma in particolare io la metto sempre. Aggiungete anche della granella di mandorle leggermente tostata.

Impastate bene il tutto e formate i dolmades riempiendo le vostre foglie di cavolo; per far aderire la foglia a se stessa basta mettervi un po’ di ripieno, a “incollare”. Per qualcuna più grossa ho usato lo stuzzicadenti. Ah, le foglie molto costolute le ho sfilettate, ho tolto la parte bianca e spessa.

In una teglia da fornetto mettete un filo di olio e spolverizzate con farina di mais bramata. Adagiatevi i dolmades, spolverizzate con sesamo e mettete in forno a 170 gradi per 15-20 minuti.

Poiché mi è avanzata la farcitura (diciamo che ne ho fatta in più di proposito perché è troppo buona) ho fatto delle piccole crocchette che ho passato nella farina di mais bramata e ho infornato alla stessa temperatura, dopo averli conditi con un filo d’olio e semi di sesamo. Buonissime!!!!

Una parte del cavolfiore l’ho utilizzata per farcire la lasagna di pane carasau.

Morale: “de’ cavolfiore ‘un si butta via nulla!”

Buon appetito! Ed è anche glutenfree! 😃