Bucatini di canapa arancioviola

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Con il mio fantastico Erasmo, macchina per fare la pasta moooolto vintage, faccio dei bucatini di canapa fantastici! Questa volta ho voluto creare una armonia di colori sfruttando il verde naturale della farina di canapa, la zucca, e il cavolfiore viola. Arancio e viola sono due colori complementari: affiancandoli otterrò il massimo contrasto e la massima vibrazione cromatica 😃

Ingredienti per la pasta:

Erasmo (fondamentale!)
150 gr farina canapa
350 gr semola di grano duro Senatore Cappelli
Un pizzico di sale dell’Himalaya
Acqua q.b.

Ingredienti per il sugo:

Pomodori secchi bio
Zucca
Nepitella
Pinoli
un pizzico di sale dell’Himalaya
Olio EVO
Curcuma
Peperoncino di Diamante
Parmigiano fruttariano

Preparare l’impasto da trafilare con Erasmo, io ho scelto il formato bucatini.
Cuocere il cavolfiore viola al vapore, il quale diventerà di un viola più scuro.
Cuocere la zucca sbucciata e a pezzi in forno, con un po’ di acqua , finché non è morbida.
Mettere in ammollo i pomodori secchi.
Frullare la zucca con i pomodori secchi strizzati, aggiungere un pizzico di nepitella, e se necessario anche un pizzico di sale.

Tostare leggermente i pinoli in una padella e farli saltare con il cavolfiore.

Scolare la pasta al dente e condirla con la purea di zucca. Adagiarvi sopra un cucchiaio di cavolfiore e una spolverata di curcuma, oppure del parmigiano fruttariano
Aggiungere qualche rotellina di peperoncino fresco se lo gradite.

Il piatto è un trionfo di colori autunnali, scalda lo stomaco e anche il cuore ❤️ buon appetito!

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Piadina sfogliata di canapa

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Ricetta presa dal blog di “creando si impara” e rielaborata Vegan.
Uno street food e anche un po’ junk food per la varietà di ingredienti che fuoriescono mentre la addenti 😝
Ottima accompagnata da una birra o, se vogliamo essere vegani attenti alla salute, accompagnata da un kefir fermentato 2 giorni.

Ingredienti per due piadine giganti:

65 gr esubero licoli
175 gr farina 0
50 gr farina di canapa
1 cucchiaio olio evo
100 gr acqua
50 gr di burro di soia

Mescolate l’esubero con la farina e l’acqua.
Aggiungete il sale e l’olio fino ad ottenere un impasto liscio e non appiccicoso. Su un piano da lavoro dividete l’impasto formando delle palline del peso di circa 60 gr ciascuna e lasciate riposare una mezz’oretta.
Sciogliete delicatamente il burro a bagnomaria.
Se volete ottenere una lieve sfogliatura stendete la pallina d’impasto formando un disco più sottile possibile.
Spennellate col burro fuso, arrotolo formando un cilindro, avvolgete formando una chioccola e lasciate riposare 10 minuti.
Stendete la chioccola dello spessore di qualche millimetro e cuocete in padella calda qualche minuto per lato.
Se invece volete una sfogliatura più accentuata, stendete ogni panetto molto sottile, spennellate con il burro e sovrapponete con un altro disco di pasta. Procedete con tutte le palline formando una pila di 6 dischi di pasta tra i quali c’è il burro.
Stendere formando un’unica piada, alta mezzo cm. Cuocete in una padella anti aderente ben calda qualche minuto per lato.
Adesso potete farcire come più vi piace! Io ci ho messo veramente di tutto:

mayovegan (in abbondanza)
Straccetti di mopur
Falafel diviso a metà per larghezza
tamagoyaki di cecìna
Rucola, pomodorini datterini, cipolla di Tropea

Piatto unico, perfetto per guardare un film insieme ❤
E vedrete che non vi appesantirà.. 😉

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Panini zucchette magiche

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Ho visto questi panini sul sito di Creando si impara e li ho voluti fare anche io, veganizzando la ricetta ☺️e personalizzandola.

INGREDIENTI:

Farina bianca 250 gr di tipo “0” bio per pane
Farina manitoba 200 gr (io uso una farina bio con W 350)
50 gr farina di canapa
Zucca cotta 300 gr
150 gr licoli bello arzillo, rinfrescato qualche ora prima
1 cucchiaino di sale dell’Himalaya
50 ml di latte di mandorla autoprodotto (qui la ricetta)
2 cucchiai olio di girasole
1 cucchiaio di Curcuma
Latte di soia per spennellate
Semini vari e spezie

Tagliate la zucca a cubetti e fatela cuocere in forno a 180° per 30 minuti su una teglia ricoperta da carta da forno, con un dito di acqua.
Passate la zucca nel mixer con 1 goccio di latte di mandorla.

In una boule mettete le farine, mescolate e aggiungete gli altri ingredienti, escluso il latte di mandorla che verserete lentamente in modo da regolarvi con la consistenza, e in ultimo il cucchiaino di sale.
Impastate fino ad ottenere un panetto bello morbido e liscio.

Mettetelo a lievitare al calduccio sotto un canovaccio umido fino al raddoppio.
Una volta raddoppiato, lo dividete in 12 palline.
Per dargli la forma di zucca, legate ogni panetto come un caciocavallo facendo 8 giri di spago, senza stringere troppo (non fate nodi, così dopo la cottura lo slegherete più facilmente).

Accendete il forno a 50 gradi e dopo un po’ spengetelo. Infilatevi dentro le zucchette poste su sulla teglia che useremo per cuocerle, frapponendo carta da forno, e lasciatele lievitare per una mezz’oretta.

Toglieta la teglia dal forno e Accendetelo a 180°. Quando è caldo infornate e fate cuocere per 25 minuti. Gli ultimi 5 min li ho fatti fare con lo spiraglio del forno semi-aperto.
La canapa li rende un po’ più croccanti della ricetta originale, e anche più verdi, ma dentro saranno soffici.
Ottimi sia con salato che con dolce. Provateli con la crema della volpe

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Brownies alla cannabis energetica

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La cannabis sativa è una pianta meravigliosa che fornisce all’essere umano fibre tessili, carta, combustibile, e soprattutto proteine nobili per la sua alimentazione. Inoltre vi ricordo che la farina di canapa non contiene glutine, ha pochissimi carboidrati, ed è ricca di omega 3 e omega 6. Insomma, meglio del pesce, che lasciamo nuotare felicemente in acqua.

L’Italia è stata a lungo il secondo produttore mondiale, prima che la Marijuana Tax Act del 1937 la mettesse al bando negli USA, e di conseguenza, nel resto del mondo.
Dal 2002 in Italia è stata consentita la coltivazione industriale di canapa, purché certificata e con contenuto trascurabile di THC.
La farina biologica che ho utilizzato in questa ricetta è ovviamente estratta da canapa di questa varietà e conferisce ai miei brownies un gradevole sapore di noci con retrogusto e profumo inebriante di cannabis. Provare per credere!

Ingredienti per una teglia di 20 cm per lato:

250 ml di latte di riso autoprodotto
1 cucchiaino di vaniglia raw
1 cucchiaino di Maca
1 cucchiaino di sale dell’Himalaya
50 gr di farina di ceci
100 gr di okara di riso integrale (potete sostituire con 50 gr di farina di riso)
100 gr di farina di canapa bio
100 gr di zucchero mascobado
90 gr di olio di cocco (sostituibile con 100 gr di olio di semi di girasole)
50 grammi di cacao amaro
semi di canapa decorticati
cacao nibs q.b.
1 cucchiaio raso di polvere lievitante biologica
7/9 datteri denocciolati e tagliati a pezzetti

Tra gli ingredienti trovate l’okara di riso che è il residuo del latte di riso integrale che mi auto produco, ma se utilizzate latte di riso comprato, potrete sostituire l’okara con 50 gr di farina di riso.
Non vi consiglio di sostituire il latte di riso con quello di soia, perché quest’ultimo tende a rendere gommosi i dolci cotti.
La maca è un super cibo da usare in piccole quantità, che ho voluto inserire nella ricetta per rendere i miei brownies più energetici, e perché no, anche afrodisiaci.
Il cacao amaro che consiglio sempre di usare è quello del commercio equo e solidale, lo trovo più saporito e profumato di quello del supermercato.

Fate sciogliere a bagnomaria l’olio di cocco, oppure potete metterlo al sole se è estate, l’olio di cocco infatti solidifica ad una temperatura inferiore ai 24 gradi, e se in casa vostra state belli freschi lo troverete sicuramente in forma solida. Se non avete in casa l’olio di cocco, potete sostituirlo con quello di semi di girasole: il vostro dolce avrà un sapore meno esotico ma verrà ugualmente morbido.

Mescolate insieme tutti gli ingredienti (escluso i datteri, i nibs di cacao e i semi di canapa) e sbattete con le fruste. I datteri, fatti a pezzettini con delle forbici da cucina, li aggiungerete alla fine.

Versate in una teglia antiaderente (io uso sempre uno stampo a cuore in silicone che è diventato il mio preferito), cospargete con i semi di canapa che doneranno una piacevole croccantezza e sapore di nocciola, e aggiungete qualche cacao nibs qua e là.
Fate cuocere a 180 gradi per 25-30 minuti, sarà pronto quando la superficie avrà un aspetto asciutto e un po’ crepato.
Lasciate raffreddare bene il dolce nella teglia e poi tagliatelo a quadrati.
Se avrete rispettato le dosi otterrete dei brownies di 3 cm di altezza, l’ideale per un morso senza sensi di colpa.
Potete conservarli qualche giorno in un recipiente a chiusura ermetica perché non si asciughino, sempre che ve ne restino!

Variante: se utilizzerete il latte di mandorla anziché quello di riso, otterrete dei brownies più nutrienti e più soffici.
Potrete servirli accompagnati da un bicchiere di latte di mandorla o di canapa (meglio sempre se autoprodotto 😉 )

Note:
Attenzione, quando inizierete a mangiarli non riuscirete a fermarvi più!

.. felice inebriamento dei sensi..!

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