Gallette energia verde

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Da un po’ di tempo sto collaborando con un nutrizionista al fine di stilare diete alimentari vegan ipocaloriche in cui si possano inserire le ricette del mio blog, e per creare altre ricette perfettamente pesate nei loro ingredienti e adatte a tutti, soprattutto a sportivi e celiaci. I biscotti verdi già lì avevo creati aggiungendo spirulina al mio biscotto della salute e chiamandoli “biscotti di Hulk”, questi sono una versione completamente senza zucchero aggiunto, senza glutine, molto ricca di fibre e adatta agli sportivi che fanno il calcolo dei macros. L’avena, sia in farina anche in fiocchi, esiste certificata per celiaci.

Stamani mentre li preparavo mi son ricordata di due stupendi timbrini giapponesi che non avevo mai usato. Le scritte che riportano sono “HAPPY” e “THANKS” e così diventano dei biscotti motivazionali che attraggono nell’universo tutto ciò di cui abbiamo bisogno! “Sono felice, grazie!”

Ingredienti:

150 gr farina di grano saraceno 

50 gr di farina di mais fioretto 

50 gr farina di soia

50 gr farina di avena integrale

1 cucchiaino di lievito per dolci vegan (cremor tartaro)

1 pizzico di sale integrale

20 gr di fiocchi di grano saraceno

100 gr di fiocchi di avena mignon

30 gr di uvetta bio

10 gr semi di lino dorati macinati al momento 

20 gr di semi di canapa decorticata 

10 gr di spirulina 

15 gr di maca 

30 gr di semi di chia

10 gr di cacao nibs

Mezzo cucchiaino di vaniglia naturale 

50 gr di datteri pesati con il nocciolo e poi denocciolati e tagliati a pezzetti

60 gr olio di girasole bio deodorato 

50 gr succo di mela bio 

200 gr di latte di mandorla non zuccherato
Procedimento: 

Accendete il forno a 150 gradi. 

Mescolare tutto insieme con le mani, impastando ad amalgamare il tutto; una volta ottenuta una palla morbida e non appiccicosa potete stenderla con il matterello su un asse di legno frapponendo della carta forno in modo da ottenere uno spessore di 3-5 mm e che ogni biscotto ritagliato sia circa 10 gr. Prima di infornare ho adagiato i biscotti nella teglia, sempre frapponendo carta forno e ho stampato su tutti le parole happy e thanks pensando che là mio amico Goffredo piaceranno tantissimo per questo motivo! 🙂

Fate cuocere finché non diventano leggermente dorati (color terra di Siena naturale per chi ha dimestichezza con i colori) girandoli appena vedrete la superficie tingersi di questo colore. Attenzione che non devono biscottare troppo, il colore verde conferito dalla spirulina deve restare, altrimenti anche i nutrienti saranno meno biodisponibili per l’eccessiva cottura.

N.B. È volutamente un biscotto poco dolce, la dolcezza gli viene dalla frutta secca e dal succo di mela, ma per il loro apporto calorico saranno adatti ad essere spalmati di marmellata senza zucchero in modo che la vostra colazione/spuntino possa essere varia e bilanciata. Vi ricordo che la spirulina è un superfood e contiene proteine, calcio, ferro, magnesio; la maca, detto anche ginseng delle Ande è un adattogeno e contiene in particolare proteine e magnesio, i semi di canapa pure sono ricchi di proteine, la chia oltre le proteine contiene calcio, fosforo e magnesio…

Sotto troverete la tabella nutrizionale con macros e calorie:

VALORI NUTRIZIONALI X 10 gr (1 galletta)

Calorie (kcal) 30,97

Grassi (gr) 1,24

Carboidrati (gr)  3,97

Proteine (gr) 0.81

Fibre (gr) 0.65
VALORI NUTRIZIONALI X 100 gr (9-10 gallette)

Calorie (kcal) 309

Grassi (gr) 12,4

Carboidrati (gr) 39,7

Proteine (gr) 8,1

Fibre (gr) 6,5

Capresine in bianco (cuori di kore al limone)

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Da tempo volevo preparare una caprese in bianco, sostituendo il cacao con il limone, e grazie alla richiesta del mio capo che non ama il cacao, nonché della mia collega restauratrice, mi sono finalmente decisa.

Oltre la farina di mandorla, l’ingrediente fondamentale è la buccia di limone grattugiata con la super grattugia, di quelle che lasciano la zeist intera, senza ridurla in pappa, così gli oli essenziali si sprigionano in cottura con il calore.

La caprese è il mio dolce preferito, anche in versione al limone, e poi, senza burro né uova, è certamente più salutare anche per tutti 😉 ed è anche senza glutine!

Provatela, attendo il vostro parere! 
Ingredienti: dose per 12 cuori

100 gr di olio di semi di girasole bio deodorato

280 gr di farina di mandorle (oppure 180 gr di scarto di mandorle da latte di mandorla, o di riso da latte di riso, +100 gr di farina di mandorle)

350 ml di latte di riso o di mandorle

80 gr di farina di riso per addensare

100 gr di zucchero mascobado 

1 cucchiaino di vaniglia pura raw

zeist di 2 limoni bio piccoli o 1 grande

1 pizzico di sale dell’Himalaya

1 spolverata di curcuma
Questa è una ricetta in cui si riutilizzano gli scarti del latte di mandorla e di riso che avete appena fatto. Se non li avete, va benissimo la farina di mandorle per una quantità di 280 grammi.
Io metto gli ingredienti tutti insieme, eccetto la farina di riso, che aggiungo lentamente per dosare la quantità; dovete ottenere un impasto non troppo liquido. Se volete un sapore di limone più deciso potete aggiungere un bicchierino di limoncello fatto in casa.

Sbatto tutto con la frusta, a mano, poi travaso l’impasto in uno stampo di silicone a cuori, e per questa quantità me ne vengono 12 ma potete usare qualsiasi stampo, basta che ricordiate che la caprese è un dolce basso, deve essere non più di 3 cm di altezza, meglio 2.

Per la cottura, nel fornetto bastano 25 min a 170 gradi, un po’ di più se mettete l’impasto in un’unica teglia. Non alzate la temperatura altrimenti l’olio contenuto friggerà e non otterrete la vostra caprese.
A cottura ultimata i cuori avranno una crosticina croccante fuori ma saranno morbidissimi dentro.

Servite fredde, spolverizzate di zucchero a velo (ottenuto da zucchero di canna macinato), fettine di limone essiccato ed erba cedrina, accompagnandole con un bicchiere di latte di mandorla fresco fatto in casa.

  

Vegamella (besciamella veg)

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La besciamella senza burro nè latte è stata una delle prime cose che ho imparato a fare quando ho iniziato a muovermi indipendentemente nella cucina di mamma. Credo avessi 16 anni, e non avendo mai tollerato il latte, provai a farla con il brodo vegetale. Non aveva un brutto sapore, ma il colorino giallo-verdino e il sapore non pannoso, mi lasciarono delusa.
In seguito provai con il latte di soia, ed il risultato fu davvero fantastico!
Oggi la voglio condividere con voi, poiché è un ingrediente fondamentale per sformati particolarmente morbidi e gustosi, ma anche per altri piatti veg.

Ingredienti:

500 ml di latte di soia
2 cucchiai di olio di semi di girasole
2 cucchiai di amido di mais
noce moscata

Ponete in un pentolino l’amido di mais e l’olio e amalgamateli insieme a freddo con un mestolo di legno.
Versate il latte di soia e mescolate con una frusta in modo da sciogliere eventuali grumi che si formano.
Accendete il gas e continuate a mescolare finché non inizia a bollire. Abbassate la fiamma e mescolate ancora fino a quando la besciamella non diventerà cremosa.
Spegnete il fuoco, fatevi sopra una grattugiata di noce moscata e lasciate raffreddare.

Di proposito io non aggiungo sale, la preferisco neutra e aggiungere il sale come ingrediente nella ricetta in cui è previsto l’utilizzo della vegamella.