Polpette ispirate

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Ricetta per tutti gli amanti delle polpette e del riciclo!
P.S. Gaia, so già che amerai molto questa nuova ricetta di polpette al forno 😉
La mia trae ispirazione da quella degli amici di Povero Vegano ed è il modo migliore per riciclare l’okara di soia che vi è avanzato dal vostro latte di soia home made, e i residui dei vostri succhi di verdure.
Sono polpette proteiche, in quanto contengono le proteine della soia, e sono economiche perché permettono di riciclare avanzi che altrimenti butteremmo!

Ingredienti:
100 gr di okara di soia
Residui di “centrifugato” di verdure misto (carota, sedano, spinaci, bieta..) q.b.
1 patata lessa
Menta
Timo
Basilico
Zenzero grattugiato
Buccia di limone grattugiata
3-4 cucchiai di farina di ceci
Pepe
Spezie
Sale dell’ Himalaya
Curcuma q.b.
Olio evo

Salsa da pucciare:
Shoyu
Acqua
Zenzero grattugiato

Ho messo “centrifugato”, tra virgolette, perché io ho un estrattore di succo, non una centrifuga, da cui estraggo le mie bevande vegetali. La differenza rispetto alla centrifuga è che lavora ad un numero di giri molto basso (dai 60 agli 80 al minuto) in questo modo gli enzimi e le vitamine, che sono termolabili, non si bruciano e la vostra bevanda può trasmettervi tutti i benefici della verdura fresca intatta.

Mescolate insieme tutti gli ingredienti, esclusi quelli della salsa che preparerete mentre le polpette sono in forno, aggiungendo i residui di verdure nella quantità che desiderate, un patata bollita e schiacciata per legare meglio il tutto, spezie di vostro gradimento, un po’ di curcuma per dare un bel colore giallo ocra alla polpetta, menta e basilico freschi spezzettati a mano, e farina di ceci nella quantità giusta a rendere modellabile l’impasto.

Formate delle piccole palline e disponetele su una teglia precedentemente ricoperta di carta forno. Versate un filo d’olio sulle polpette e infornate a 200 gradi per 20-30 min, ricordandovi di girarle a metà cottura.

Servitele tiepide con il vostro puccino di shoyu, acqua e zenzero in cui le tufferete prima di mangiarle, oppure accompagnatele con della mayovegan.
Il loro sapore sarà molto delicato e il puccino gli conferirà una sapore più deciso, oltre a renderle ancora più digeribili!

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Seitan rollè a sorpresa

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Un rotolo di seitan con ripieno a sorpresa, nel senso che quando andrete a tagliarlo non saprete ancora come si saranno disposti gli ingredienti prescelti, visto la consistenza elastica del glutine e la lunga cottura in brodo. In ogni caso sarà un successo! E ci sarà qualche amica/o onnivoro, come la mia Teresa, che vi chiederà: “ma è carne!?”.

Ingredienti:
1 kg farina 0
Tofu
Salsa di soia (shoyu)
Frittata di cecìna
Brodo per la cottura del seitan
Olio evo

Per il seitan seguite la ricetta del basic e una volta ottenuta la palla di glutine nel vostro scola pasta, ponetela su una spianatoia e cercate di stenderla con un matterello. Fate in modo da non schiacciarlo troppo, deve restare alto almeno un cm perché altrimenti quando lo andrete ad affettare si disfarrá.
Frullate il tofu con della salsa di soia e un goccio di acqua, e tenetelo da parte.
Preparate una frittata di cecìna e disponetela sul seitan spianato.
Spalmate la superficie della “frittata” con il paté di tofu e adagiatevi delle foglie di basilico fresco.

Iniziate ad arrotolare tenendolo stretto e cercando di far aderire bene l’estremità finale alla superficie del rotolo. Chiudete i laterali piegandoli su se stessi ed avvolgetelo nella carta stagnola o in un canovaccio bagnato (io lo preferisco).
Cuocete nel brodo preparato secondo ricetta, per 40 minuti; rimuovete l’involucro e fate cuocere per altri 30 min.
Fare intiepidire il seitan nel suo brodo, scolatelo e tagliatelo a fette di mezzo cm.
Per consumarlo preparate la miscela ASO (acqua, salsa di soia, olio evo) e cuocetelo come descritto qui.
E.. ditemi, che sapore ha? 😉

Note: per evitare l’effetto che ho avuto io, ossia che si apriva tagliandolo, cercate di relegare il ripieno al centro e di chiudere il rotolo stringendo sempre bene, in modo che lo strato esterno di seitan intorno sia di di 2-3 cm.

Consiglio: per essere sicuri che non si apra in cottura, anziché avvolgerlo nella carta stagnola, potete legarlo a mo’ di roast-beef con dello spago o rete da cucina e cuocerlo direttamente naked per 60 minuti. Io lo avevo terminato, ma la prossima volta farò così! E posterò la foto 😉

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Spaghetti di zucchine con salsa all’avocado

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Non amo la pasta, ma amo terribilmente questi croccanti noodles di zucchine, scoperti durante i miei esperimenti di cucina crudista.
Per realizzarli è necessario lo spiralix che troverete su siti on line a meno di 30€.

Ingredienti per 4 persone:

2 zucchine grandi
1 zucchina piccola e tenera
1 avocado
1 lime (o limone)
Basilico fresco
Menta fresca
2 cucchiai di olio evo
Sale grosso dell’Himalaya
sale fino dell’Himalaya
pepe
1/2 cucchiaino di cumino
1/2 cucchiaino di coriandolo
Cipolla fresca di Tropea, se vi è gradita
Semi di sesamo

Passate le zucchine grandi allo spiralix e ottenete i vostri spaghetti. Metteteli in uno scola pasta e spolverateli con un pizzico di sale grosso: servirà a fargli perdere un po’ di acqua di vegetazione e a renderli più morbidi; se invece come a me vi piace la croccantezza della zucchina, potete evitare questo passaggio.
Mentre gli spaghetti riposano nello scolapasta per una mezz’oretta, in un mortaio (perfetto per questa operazione è il suribachi con surikogi) pestate i semi di coriandolo e il cumino fino a ridurli in polvere.

Frullate il vostro avocado con le spezie appena macinate e il succo di lime; se non avete il lime, sostituitelo pure con il limone, otterrete una salsa meno aromatica. Versate la salsa in una ciotolina e aggiungete della cipolla di Tropea tagliata a dadini.
A parte frullate la zucchina con la menta e l’olio. Mescolate insieme le due salse e aggiustate di sale (poco) e pepe.
Ponete gli spaghetti di zucchine in una pirofila dopo averli accuratamente scossi dai chicchi di sale non sciolto, conditeli con la salsa verde ottenuta, e decorate con una spolverata di semi di sesamo e del basilico sminuzzato a mano.

Variante:
Potrete sostituire il sesamo con una manciata di pinoli che con il basilico ci stanno benissimo!

Sentirete tutto il gusto e la vitalità della zucchina cruda, la scioglievole cremosità dell’avocado, e assumerete enzimi e vitamine che faranno sorridere il vostro stomaco 🙂

Enjoy it! And feel alive!