Focaccia dei ricordi

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A mia mamma piaceva tanto fare la pizza in teglia, alta e soffice dentro, ma croccante sotto e mi ricordo che aspettavo la domenica sera come si aspetta Natale! Mia mamma era brava a fare tutto con le mani, dall’uncinetto al ricamo, il lavoro a maglia, le tagliatelle fatte in casa…tutto era frutto della sua esperienza, glielo aveva insegnato sua nonna Chiara e lei era diventata un’ottima cuoca e vera donna di casa.

Io non ho ereditato tutta la sua pazienza, l’uncinetto e il ricamo dopo un po’ mi annoiano, lei invece entrava in meditazione e poteva durare ore e ore, anche negli ultimi anni, quando la vista si era molto abbassata. E insomma, la pizza in teglia era la sua passione, e le abbiamo sempre dato grande soddisfazione in casa! Questa è la ricetta a memoria della focaccia pugliese; lei ovviamente faceva tutto a occhio, io da precisina del cavolo ho provato a dosarla. Il risultato mi ha soddisfatto e quindi a voi:

500 gr di farina (io ho usato 250 gr di integrale e 250 gr di semola rimacinata integrale varietà TUMMINA)

2 gr di lievito di birra secco

300 ml di acqua

1 cucchiaino di sale fino

2 patate lesse (circa 150 gr cotte e sbucciate)

1 cucchiaio di olio evo più qualche goccia per ungersi le mani durante le pieghe

In una ciotola schiacciate le patate con una forchetta e aggiungete la farina. Sciogliete il lievito secco in un po’ di acqua tiepida e versatelo sulla farina aggiungendo l’acqua a t.a. lentamente, rimestando con un cucchiaio di legno. Fare inglobare tutta l’acqua alla farina. Aggiungete il sale e il cucchiaio di olio.

Coprite l’impasto con un canovaccio e fate riposare 10-15 min.

Riprendete l’impasto e fate un giro di pieghe in ciotola ungendevi le mani con l’olio. Le pieghe servono a rinforzare l’impasto. Coprite e lasciate riposare altri 15 min.

Fate un altro giro di pieghe in ciotola e se siete davvero sperimentatori versate l’impasto su di un piano infarinato e fate un giro di pieghe a portafoglio. Date una forma rotondeggiante all’impasto accarezzandolo e rimettetelo nella ciotola. Coprite con pellicola e mettete in frigorifero 12 ore. State tranquilli che il vostro impasto, tenuto a bassa temperatura, rallenterà la lievitazione, ma la farà ugualmente, secondo un processo che si chiama maturazione.

Tirate fuori l’impasto dal frigorifero e lasciatelo a t.a. almeno 30 min. Cospargete di semola una teglia di ferro, va bene anche di quelle antiaderenti, e versatevi sopra il vostro impasto. Delicatamente, stendetelo dal centro verso gli angoli senza strappare l’impasto, con pazienza, assecondandolo se sembra non voler seguite le vostre dita, vedrete che pian piano lo convincerete. Non premete troppo, la farina sotto non deve spostarsi altrimenti la focaccia si attaccherà.

A questo punto se il vostro sogno è quello di condirla con pomodorini, preparateli in una ciotola tagliandoli in due e condendoli con olio evo, sale e origano. Girateli un po’ in ciotola e uno ad uno adagiateli delicatamente sulla focaccia. Io ho aggiunto anche olive e capperi dissalati.

Coprite la teglia fasciandoli con pellicola e riponete al calduccio 3-4 ore, finché l’impasto non sarà raddoppiato inglobando parzialmente i pomodorini.

Condite con un giro d’olio evo o con il sugo rimasto dall’aver condito i pomodorini, e infornate a forno ben caldo che avrete preriscaldato a 250 gradi.

Inserite la teglia sul fondo del forno, abbassate a 220 gradi e fare cuocere 10 min, in modo che diventi croccante sotto, poi spostate la teglia in alto e fate dorare altri 10 min circa.

Una volta dorata sarà pronta, fate solo raffreddare un po’.

Tenete conto che più la teglia sarà piccola e più verrà alta. La mia teglia era 40×40 cm e la focaccia è venuta alta circa 1,5-2 cm.

Le patate fanno sì che si mantenga morbida per giorni, se vi resta!

Se siete intolleranti a ldb e volete una ricetta con lievito madre, e senza patate, cliccate qui, leggera come una piuma:

https://backtomyraw.wordpress.com/2014/10/17/pizza-ama-con-mozzavella-al-pepe-rosa/

Focaccia appena stesa, prima della seconda lievitazione

Focaccia dopo la seconda lievitazione

Focaccia pronta!

P.S. Prima di infornarla ho aggiunto una spolverata di maggiorana che amo tantissimo.

Alla prossima, e fatemi sapere come vi è venuta! 😉

2 pensieri su “Focaccia dei ricordi

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