Cauzuni dolci

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I cauzuni dolci, sono un antico dolce lucano, fatto con ingredienti semplici e genuini come i ceci. Oggi ho provato a farli sostituendo la farina della ricetta con quella di grano saraceno + farina di riso, ma il risultato è stato un po’ troppo croccante, seppure delizioso.
Mi interesso di cucina da quando avevo 14 anni, ho passato anni in cui non cucinavo più, adesso, con la cucina vegana, ho riscoperto questo piacere, e la voglia di rispolverare antiche ricette.

Trascrivo qui la ricetta tradizionale, leggermente modificata dalla sottoscritta, ma ho postato la foto dei miei cauzuni con farina di grano saraceno. Inoltre io li ho cotti in forno, ma la versione originale, quella fritta, è decisamente più saporita (foto in basso).

Ingredienti:
Per la sfoglia:
400 gr di farina
3 cucchiai di olio di semi di girasole bio
1 pizzico di sale dell’Himalaya
Acqua caldissima q.b.

Per il ripieno:
400 gr. di ceci cotti passati
1 cucchiaio di cacao amaro
50 gr di uvetta precedentemente ammollata
la scorza grattugiata di mezzo limone
2 cucchiai di zucchero integrale Mascobado o di cocco
1 pizzico di cannella
1 pizzico di sale dell’Himalaya

Mettere 250 gr di ceci secchi a mollo la sera prima con un pezzetto di alga kombu.
Il mattino dopo sciacquarli, rimuovere l’alga, e metterli a cuocere nella pentola a pressione.
Impastare la farina con l’olio e l’acqua calda fino ad ottenere una pasta morbida ed elastica e far riposare.
Passare i ceci con il passaverdure in modo da eliminare le bucce. Da 250 gr di ceci crudi si otterranno circa 400 gr di ceci passati.
Aggiungere il cacao e gli altri ingredienti alla purea di ceci e amalgamate bene.

Tirate la sfoglia con il matterello, che sia abbastanza sottile, ma non un velo. Con un bicchiere tagliate dei dischi e riempiteli con un cucchiaino colmo di ripieno; sovrapponete con un altro disco e chiudeteli bene con i rebbi della forchetta.
Friggete in abbondante e caldo olio di semi di girasole.
Cospargeteli con zucchero a velo, ottenuto passando lo zucchero integrale di canna nel macina spezie, e gustateli freddi (ma anche caldi mentre li cuocete sono buonissssimi! 🙂 )
Sono un dolce tipico natalizio, ma a noi piace farli in qualsiasi stagione! O no? 🙂

Recentemente ho provato a fare la sfoglia utilizzando tre tipi di farina:
250 gr di farina 0 (io uso la carosella)
150 gr di farina di riso
50 gr di farina integrale di grano saraceno
In questo modo ho ottenuto una sfoglia più croccante, grazie al riso, dal sapore più rustico, conferitole dal grano saraceno, e devo dire che piace a tutti molto di più!

Varianti: ne esiste una versione più famosa, chiamati castagnacci in cui la purea di ceci è sostituita da castagne cotte e passate.

IMG_2235.JPG

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6 pensieri su “Cauzuni dolci

  1. Maria

    Sono rimasta molto sorpresa da questa variante dei castagnacci (che io conosco benissimo, essendo cilentana). Infatti ho aggiunto un po’ di marsala nel ripieno (mamma nelle castagne mette sambuca o strega, io ho usato quello che avevo a casa) e ho condito i cauzuni con il miele, come si fa dalle mie parti…uno spettacolo! A proposito, a posto del cacao amaro in polvere hai mai provato a mettere il cioccolato fondente fuso? La prossima volta provo!
    Maria

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    • Ciao Maria, anche io conosco la versione con le castagne perché nonna era cilentana, ma qui a Lagonegro vi sono entrambe ed ho deciso di provare. La versione lucana è con il mosto di fichi al posto del liquore, ma direi che marsala o vin santo toscano vanno benissimo. Non ho mai provato a metterci il cioccolato fondente fuso perché da quando non assumo più nessun tipo di latte e derivati son diventata sospettosa nei confronti delle etichette del cioccolato. Devo trovarne uno serio, magari raw, e provare:)
      La sfoglia come ti è venuta? Morbida o croccante? Se la vuoi più croccante sostituisci il 10% della farina della ricetta con farina di grano saraceno o di riso.
      Un abbraccio

      Mi piace

  2. Maria

    Giusto! Tu sei vegana! Non ci avevo pensato!
    La sfoglia è venuta bene, nè troppo morbida nè troppo croccante. Io li ho fritti, anche se avrei voluto provarli al forno, ma me l’hanno vietato, erano per un pranzo domenicale! :p
    Grazie per i consigli e a presto!
    Un bacio

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